In un mondo entrato ormai con tutti e due i piedi nell’era della connessione, è sconcertante osservare che il legame che dovrebbe unire ogni donna alla sua ciclicità molto spesso è eroso, se non spezzato.

Contraccettivi ormonali, una liberazione illusoria!

Mentre dovrebbe essere accolta, coccolata, accompagnata, la ciclicità femminile viene considerata come un problema da mettere a tacere, da regolarizzare a mezzo di pillola. E così obblighiamo il nostro corpo ma anche la nostra mente a subire effetti secondari, purtroppo spesso ignorati o peggio derisi (depressione, emicranie, alterazione del sistema digestivo, dolore pelvico cronico, calo della libido, ecc).

E questi sono soltanto problemi minori. Accidenti tromboembolici (embolie polmonari, cerebrali, ictus), rischi maggiori di cancro al seno, alla cervice, al fegato e alle vie biliari… Incoraggiante, vero?

E tutto ciò per cosa? Avere un bambino quando lo vogliamo, se lo vogliamo!
Ma perché imporci questi disagi quando è possibile realizzare questa promessa degna di una pubblicità ascoltando semplicemente il proprio corpo?

Perché bloccare il funzionamento fisiologico del meccanismo ovulatorio infliggendoci sofferenze nel corso del mese, nel corso dell’anno, quando un ovulo ha una speranza di vita tra 12 e 24 ore?

Contraccezione naturale, una storia di altri tempi?

A partire dagli anni 1930, in più parti del globo, scienziati si sono interessati alla fertilità e la ciclicità femminili.

Nel corso delle ricerche, vari metodi di osservazione del ciclo e varie scuole si sono distinte. Personalmente, insegno il metodo sintotermico del professore e dottore Josef Rötzer.

Si basa sull’osservazione di vari segni di fertilità, in particolare il muco cervicale e la temperatura basale (tornerò su questi due segni maggiori in un articolo dedicato) in modo da fornire un doppio controllo. E se è il metodo che si adatta alla tua vita per quanto riguarda l’osservazione, l’interpretazione dei segni è rigorosa.

L’affidabilità dei metodi e dei mezzi di contraccezione è valutata dal loro indice di Pearl (= numero di gravidanze osservate per 100 donne in un anno). Quello del metodo sintotermico secondo Rötzer è di 0,4 ed è stato stabilito sulla base di 350 000 cicli osservati da 3000 donne.

Per paragone, l’indice di Pearl della pillola è di 0,1 ma si tratta dell’uso teorico mentre per l’uso pratico, aumenta da 3 a 10, in funzione della pillola usata (fonte : Organisazzione Mondiale della Salute).

Metodo della nonna? Sembrerebbe di no!

Fertilità e ciclicità, una risorsa di ogni giorno!

In quanto donne, nasciamo con una fortuna fantastica che purtroppo portiamo troppo spesso come un fardello, la nostra ciclicità. E’ un’alleata di ogni giorno. Se la riconosciamo in quanto tale.
E cosa c’è di meglio per questo di osservare il funzionamento del nostro corpo e del nostro ciclo mestruale? L’osservazione porta alla conoscenza che permette di vivere serenamente seguendo il ritmo della propria ciclicità.
Quando il metodo sintotermico diventa parte integrante della nostra vita, ci accompagna in ognuno dei periodi che attraversiamo, dalla pubertà alla menopausa, passando dall’allattamento. Sa anche adattarsi ai nostri bisogni ed obiettivi del momento.

Evitare una gravidanza, un obiettivo realista!

Desideri gestire la tua fertilità naturalmente per sbarazzarti dei mezzi di contraccezione ormonali o meccanici? Il metodo sintotermico è qui per permetterti di identificare con precisione le tue fasi fertili e infertili.
Potrai così approfittare di queste ultime per fiorire durante le tue relazioni sessuali, senza temere l’insorgenza di una gravidanza, e scegliere in coscienza quale comportamento adottare durante le tue fasi fertili.
Tra l’astinenza, le relazioni senza penetrazioni e l’uso di un mezzo contraccettivo barriera, la scelta è vasta. Sappi comunque che si scegli l’uso di un contraccettivo barriera(come i preservativi femminile o maschile o il diaframma per esempio), è il suo indice di Pearl che si applica.

Favorire una gravidanza, un desiderio realizzabile!

Pensi ad un bambino, per dopo o forse per adesso? Il metodo sintotermico è ancora qui per permetterti di riconoscere il momento del tuo ciclo il più favorevole ad un concepimento. Mi dispiace se ti deludo ma no, non ovuliamo sistematicamente a giorno 14!
E’ anche un aiuto prezioso quando il bimbo tarda a venire ad installarsi nella tua pancia, permettendoti di scoprire si tutto gira tondo. Ti fornirà elementi importanti per capire se i tuoi livelli ormonali sono sufficienti perché un’ovulazione avvenga, se l’embrione ha tempo a sufficienza per installarsi quando il concepimento avviene, se il tuo collo dell’utero secreta muco cervicale a sufficienza per permettere agli spermatozoi di raggiungere l’ovulo. Tutte informazioni che potrai fornire ai professionisti, di salute o di benessere, che ti accompagnano perché possano aggiustare al meglio il loro accompagnamento.

Equilibrare il ciclo, una serenità a portata di mano!

Sei stufa di subire cicli irregolari, dolori durante le mestruazioni, una sindrome premestruale pronunciata e magari altri fastidi? Il metodo sintotermico è sempre qui! Dandoti la possibilità di familiarizzarti con il funzionamento del tuo ciclo mestruale, offre un’efficacia notevole per prevenire o accompagnare la diagnosi di numerevoli difficoltà del sistema riproduttivo. Ripeto, è un vantaggio prezioso perché i terapeuti possano proporre soluzioni mirate.

Il metodo sintotermico, un apprendimento per la vita!!!

Acquisire una competenza qualunque richiede un tempo di apprendimento, più o meno lungo in funzione delle persone, durante il quale conoscenze teoriche e pratiche vengono trasmesse.
Il metodo sintotermico non deroga alla regola ed essere accompagnata da un’insegnante è indispensabile per poter adottare una pratica qualitativa e affidabile. E’ importante avere qualcuno di cui ci si può fidare per fare i primi passi, a cui ci si può rivolgere in caso di dubbio e per trovare il sostegno necessario per avanzare con fiducia.
Cosa c’è di meglio per poi volare con le tue ali?